Le gare del servizio idrico integrato: verso la riforma ARERA

Tra il 2025 e il 2028 sono 42 le concessioni che giungeranno a scadenza, per oltre 11 milioni di abitanti residenti e un valore residuo di oltre 4,1 miliardi di euro. Gli EGA sono chiamati ad attente valutazioni sui percorsi per la selezione dei gestori unici d’ambito e il rinnovo delle concessioni. Come noto, i possibili percorsi vanno dall’in-house providing all’affidamento tramite gara, a terzi o per la scelta del socio privato. ARERA ha posto in consultazione i criteri per la definizione dello schema tipo di bando di gara, con l’intento di creare quel level playing field necessario affinché la concorrenza per il mercato generi dei benefici. I criteri di valutazione delle offerte proposti da ARERA sono concepiti per offrire un ampio ventaglio di opzioni tra le quali l’ente affidante è chiamato a scegliere quelle più adatte al contesto locale. Gli esiti delle gare sino ad oggi esperite consentono di avanzare alcuni suggerimenti ulteriori.
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